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L’oste, alitando,

stende il braccio strofinando.

Ciancio cala l’Asso,

“Molla l’Osso!”

disse Oreste commosso.

“Stai sereno” disse il barbone al barboncino,

“son tutti signori lor signori!”, scavando con il dito sul fondo della scodella di fagioli.

Irrompe il Baffo, lo segue il Cecco, “un bianco”, “uguale, anche a me”.

Tuona una voce sopra tutte: “C’è nessuno qui?!?” Urla il sordo,

ma nessuno lo sente,

tutti a fissar un cieco, che casca.

Il sordo tace,

il cieco puntando il dito su tutti resta immobile e dice:

“Una frase ad effetto”.

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