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Un giorno nell’eternità,

Un sussurro bisbigliato di nascosto,

immerso nei capelli di mia madre.

Il profumo del mio salice piangente,

le lacrime di gioia confuse con la rugiada tiepida,

il sole del mattino.

L’eternità,

i miei piccoli passi nudi sull’argilla morbida dietro casa,

i tuoi occhi di bambina, amore mio, tra il respiro profondo delle pinete.

I nostri occhi adulti immersi nel cielo,

il tuo sorriso buono, tra le mie mani stupite,

come l’eco infranto delle onde che scivola verso il cielo.

La voce di Dio,

eco nell’eternità,

“vivrò per te l’eternità”.

“Come intesserai la luce ogni mattina tra le mie ciglia per sorprendermi ancora?”

“Quando distesi sul tempo infinito il calore del sole asciugherà le nostre lacrime di gioia,

cosa potrò dirti ancora?”

“Avrò una vita eterna da dedicarti”,

sarà una sola.

Avrò infiniti giorni da dedicarti,

saranno miriadi,

tutti insieme saranno come un sol giorno,

Un giorno nell’eternità.

Due cose su SemplicePoesia

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