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Eh già direte voi, facile e scontato scrivere un post su Star Wars nel giorno in cui esce Star Wars Episodo VIII eh.

Eh già: magari, penserete voi, ecco l’ennesimo commento dell’ennesimo nerd entusiasta all’ennesimo episodio di una saga di fantascienza.

Sì, lo ammetto, scrivo questo post per riposarmi e ingannare un po’ l’attesa di stasera, quando andrò al cinema a vedere l’ottavo episodio della saga di Lucas & co.

In realtà questo è un post strano.

Fin da questa mattina una parte di me non ha pensato o potuto pensare direttamente a Star Wars, ma a un episodio collegato a esso.

E alla scrittura.

Cosa? Semplice.

Esattamente due anni fa, nei giorni dell’uscita di Episodio VII, Il Risveglio della Forza, iniziavo a pianificare un lungo intreccio di racconti, romanzi, ossessioni narrative di genere action, horror e fantascientifico che è culminato nel progetto di universo di storie che sto tutt’ora portando avanti.

Cos’è successo in questi due anni?

Tante cose.

Io, Alba e Lidia abbiamo fondato una casa editrice che si avvicina molto alle logiche “geek” dalle quali sono nati anche universi narrativi come quello di Star Wars.

Ho pubblicato un romanzo, e ne sto scrivendo un altro.

A gennaio dovrei partire con un racconto seriale di genere action simile a pubblicazioni come Batman o i fumetti Marvel.

Il mio lunghissimo romanzo a episodi è in dirittura d’arrivo e spero vedrà la luce per la fine del 2018.

Fra qualche giorno, se tutto va bene, partirò con la pubblicazione di un romanzo a puntate che ho costruito fra il dicembre e il marzo del 2016 e che sarà illustrato da uno dei miei più vecchi e cari amici, sempre attraverso Geeko Editor.

Era un romanzo nato proprio leggendo i fumetti di Star Wars, sulla base della riflessione su quanto la seritalità sia un mezzo di diffusione potente per uno scrittore di storie fantastiche.

C’è ancora molto lavoro da fare, questi due anni sono stati incredibilmente lenti, frustranti, non sempre ho fatto scelte oculate come autore e molti progetti sono fermi.

Ma, se mi guardo indietro, la sensazione è quella di aver costruito qualcosa, di averlo messo in incubazione, e di averne raccolto i primi frutti.

E di aver chiuso alcuni lavori, aver dimostrato che la scrittura può costruire interi mondi fantastici.

Ora so che non devo solo andare avanti.

Devo combattere e finire quello che ho cominciato, e sento di potercela fare.

Qualche informazione su Fabio Antinucci

SMM e copywriter @Geeko Editor di giorno, scrittore e supereroe di notte. Scrivo roba horror, fantasy e di fantascienza, leggo e guardo un po' di tutto.

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