Menu

Cronache da un anno italiano

MARGHERITA PACE

Valutato 5.00 su 5 su base di 5 recensioni
(5 recensioni dei clienti)

5,00 iva incl.

Pablo e Ale sono due ragazzi diversissimi che affrontano un anno scolastico indimenticabile, quello che forse li unirà per sempre. Una storia d’amore e di crescita tanto profonda e intensa quanto leggera e piacevole da leggere.

Descrizione

Pablo ha diciotto anni, è colombiano e grazie a un programma di scambio culturale passa il suo ultimo anno di scuola in un liceo della provincia romana; un mondo completamente nuovo, fatto di cose che non conosce, nuove opportunità ed esperienze. Vuole chiarire i dubbi che gli affollano la mente, ma anche inserirsi nella quotidianità scolastica e scoprire quando, dove e come può ordinare un cappuccino o un supplì. 

Alessandro è un ragazzo qualunque che frequenta lo stesso liceo: capelli come Prince, aria da fricchettone, circondato di amiche e dalla “maledizione” da primo della classe.

Quando Ale e Pablo si conoscono, il primo prende l’altro sotto la sua ala protettiva guidandolo in questa nuova realtà fatta di compiti in classe, uscite con gli amici, feste e manifestazioni in piazza; ma nel corso dell’anno trovano molto di più: presto Ale e Pablo scoprono infatti un sentimento forte, sincero e tenero, che li unisce e li rende pronti ad affrontare ogni sfida.

Rielaborando con brio il classico schema del romanzo scolastico, Margherita Pace, al suo esordio letterario, scrive un racconto adolescenziale in grado di parlare di un tema importante e attualissimo: la ricerca della propria identità e libertà in un mondo che sembra sempre più conformista e poco aperto ai sogni.

Un libro consigliato ai ragazzi che stanno lasciando l’adolescenza per lanciarsi nel mondo degli adulti e a tutti coloro che non hanno dimenticato cosa significhi affrontare questo passaggio.

Formato: epub, mobi (per kindle) e pdf, tutti disponibili al momento dell’acquisto

Compatibilità: tutti i dispositivi

Pagine pdf: 175 p.

ISBN: 978-88-85948-16-7

Due cose su MargheritaPace

Margherita Pace nasce alla fine degli anni ‘80 e cresce nei dintorni di Roma. Scrittrice da quando ha imparato a scrivere, da una decina d’anni è anche medico ed espatriata. Sogna, un giorno, di riuscire a narrare le storie dell’emigrazione moderna, dei cervelli in fuga, dell’Africa che ha conosciuto e dei giovani che sopravvivono come possono (magari tutto nello stesso romanzo!). Nel frattempo si accontenta di sperimentare e affinarsi con brevi racconti.
Cronache da un anno italiano è il suo primo romanzo pubblicato.

Vedi tutti i post
[Voti: 1    Media Voto: 5/5]

5 recensioni per Cronache da un anno italiano

  1. Valutato 5 su 5

    ludovicaeffe (proprietario verificato)

    Tra ieri sera e stamattina ho divorato questo libro!
    Ammetto che il tema non mi invogliava moltissimo all inizio perché le storie di ragazzi del liceo non mi hanno mai appassionato, ma devo dire che ho trovato la lettura molto piacevole. Avevo gia letto una storia di un’amica scrittrice e trovavo difficile “visualizzare” i personaggi e le situazioni. Margherita invece (senza descrizioni lunghe pagine) é riuscita a dare qualche carattere distintivo che consente poi di creare la propria immagine e le proprie scene. Come per le scene di sesso/intimità: non volgari né stucchevoli. Brava mi é piaciuto!

  2. Valutato 5 su 5

    simona.baseggio (proprietario verificato)

    oggi ho scaricato il libro me lo sono letto tutto di un fiato. Mi è piaciuto. È giovane, innocente, scorrevole. La descrizione del primo bacio bellissima. Brava!

  3. Valutato 5 su 5

    Ale_Caci (proprietario verificato)

    Ho iniziato il romanzo una sera tardi. La mattina mi son svegliata con la voglia di continuare, mi sembrava di essere entrata nella vita di Ale e Pablo e dovevo assolutamente capire come procedeva. E lunedì sera avevo finito. Questi due ragazzi sono entrati in punta di piedi e mi hanno conquistata con la loro storia bella, sincera e raccontata con semplicità, un pizzico di ironia e la bellezza incantata dell’adolescenza. Sono molto contenta di averlo letto 🙂 e lo consiglio assolutamente!

  4. Valutato 5 su 5

    audespang (proprietario verificato)

    Quest’estate ho letto per la prima volta un romanzo scritto da una persona che conosco. Mi chiedevo come una ragazza trentenne potesse mettersi dentro la pelle di adolescenti, raccontare storie che lei non ha potuto conoscere. Ero un po’ tesa perché, essendo piuttosto critica per quanto riguarda la scrittura, temevo di leggere cose sulle quali non avrei poi voluto dare valutazione. Un po’ come quando si va a teatro e gli attori non sono bravi, questo sentimento di disagio che uno prova per loro.

    Non basta dire che questo non è successo. Questa lettura mi ha, in un qualche modo ,aperto gli occhi. Scrivere un libro (mi sembrava irraggiungibile), con idee che ti passano in mente e cose che senti vivere intorno a te, è possibile. Un libro vero, forte, umano! Un libro che, nonostante racconti cose abbastanza lontane dalla mia propria esperienza (essendo una ragazza etero), mi ha fatto eccitare, mi ha fatto piangere. Non parlo per immagine. È una storia semplice, di un’esperienza nella cui moltissimi giovani si possono riconoscere. Capirsi meglio, leggere dentro se stesso, vivere l’intensità di un sogno che porteremo con noi, che fa parte di noi. Una storia scritta con poesia e con molta anima.

    Grazie per questo viaggio interiore, nella testa di Pablo & Ale. Vi raccomando questo libro!

  5. Valutato 5 su 5

    Artemisia (proprietario verificato)

    Un romanzo denso, allo stesso tempo leggero e forte: è una storia giovane, nei contenuti e nelle forme, ma anche pregna della realtà contemporanea. La narrazione, in un linguaggio fresco e attuale, scorre veloce e trascina il lettore; domina il dialogo, ma compaiono anche interventi narrativi determinanti e segnati da una cospicua memoria letteraria. Il romanzo, con leggerezza, quasi senza rivelarlo (ma naturalmente ciò è frutto di un notevole labor limae), solleva questioni importanti, alcune eterne, come i turbamenti adolescenziali o il legame tra fratelli e sorelle, altre, come il vivere i legami omosessuali o la volontà/necessità di espatriare, radicate nella realtà contingente “…da una parte la ‛fantasia’… dall’altra, l’ideologia” (Philippe Hamon, Jean-Pierre Morel – Voce “romanzo” in Enciclopedia del Novecento, Treccani 1982). Una dimostrazione della teoria, ormai diffusa tra i critici, che il romanzo sia l’unico genere letterario sempre attuale, poiché per sua natura continua a cambiare, adattandosi al tempo e allo spazio in cui nasce e vive.
    Brava Margherita!

Aggiungi una recensione