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Camminerai sicura nell’oscurità

I tuoi passi si poseranno senza timore

Sul suolo che non ti sarà possibile riconoscere.

Dalla tempesta più torrenziale

Uscirai indenne, a capo scoperto e asciutto.

 

Percorrerai con mani e piedi

Strade lastricate di braci ardenti

Ma non un dolore avvertirai sulla pallida pelle tua

 

Non posso prometter che sarà facile

Ma che la mano mia invisibile

Sul capo tuo sempre si troverà

A proteggerti perché ogni sentiero

Pur spinoso che sia, non sia l’ultimo.

 

Che ogni periglio ti sia scala per elevarti

E vita da mordere.

Che il cuore tuo odio non conosca

Che l’occhi tuoi attraversino l’inferno

E il naso tuo, che ne annusi ogni anfratto

Senza che mai tu possa prendervi dimora

 

Comando e voglio: che la vita tua luminosa finisca.

Non troppo presto, né troppo tardi

Ma nell’armonia dell’universo nostro,

in un soffio di polvere divina.

Due cose su olimpiabrancaleone

Mi chiamo Marianna, e da quando ho imparato a farlo, ho sempre scritto.
Ho due grandissime passioni: libri e cinema. Leggo in particolare romanzi e saggi storici. Letteratura nord americana (De Lillo, Roth, A.M. Homes, Franzen, Beatty e molti altri), letteratura sud americana (Marquez, Allende, Amado) scrittori russi del Novecento (Serge, V. Grossman, Salamov). Adoro Israel J. Singer e Romain Gary. Il mio libro preferito rimane sempre Cent'anni di solitudine.
Nel cinema: Tarantino, Polanski, Sorrentino, Scola, Monicelli, Fellini, Coppola, Scorsese, Allen, Kusturica.
Sto studiando sceneggiatura / fiction presso Bottega Finzioni, a Bologna.
Il mio blog personale è brancaleoblog.wordpress.com

Scrivi, il mio romanzo d'esordio, è online su Geeko Editor

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