Menu

Cosa c’è di meglio del passare una tranquilla domenica di febbraio a leggere un buon libro in casa? Semplice: un evento letterario di Geeko Editor a base di piade, poesie d’amore e giochi narrativi, come è stato Sport, cibo, cultura – Un incontro tra poesia, amore e divertimento, che si è tenuto il 18 febbraio presso Piade e sfizi, un accogliente locale di Fregene (RM). Approfittando della vicinanza di San Valentino, abbiamo dato vita ad una iniziativa a tema letteratura d’amore, e in questo articolo faremo un resoconto del pomeriggio, per raccontarvi non solo com’è andata, ma anche un po’ del “dietro le quinte”.

La manifestazione è nata da un’idea di Emanuela, la proprietaria di Piade e Sfizi, che voleva organizzare una domenica all’insegna del benessere e della letteratura: prima una mattinata di camminata sul litorale, un pranzo rinvigorente e poi, a seguire, nel pomeriggio, il nostro intervento. Noi abbiamo deciso di organizzare l’evento in due parti: una di intrattenimento e divulgazione, con la lettura di brani d’amore di diversi autori, e uno più ludico, creativo e partecipativo, con il coinvolgimento del pubblico in un divertente gioco narrativo.

Locandina evento

Una delle locandine dell’evento.

Un po’ di dietro le quinte

Nell’organizzare un evento in grado di animare un appuntamento di un locale pubblico, noi del team abbiamo dovuto curare diversi aspetti per far sì che tutto fosse perfetto.

Il primo passaggio che abbiamo fatto è stato, ovviamente, ascoltare le richieste o le note degli organizzatori dell’evento al quale andavamo a presenziare, studiando il target a cui ci saremmo dovuti rivolgere, le tempistiche e le tematiche di interesse.

Il passo successivo è stato impegnativo ma anche, senza dubbio, divertente: c’è stata una lunga riunione di creatività nella quale, tenendo presente tutte le premesse, abbiamo cominciato a buttare giù idee su idee non soltanto sul tema che avremmo presentato (cosa già di per sé molto importante), ma anche sulle modalità con le quali farlo.

In questi casi le domande da farsi sono due: chi sono le persone che parteciperanno? Perché saranno lì?

Nel nostro caso eravamo un po’ incerti; data la natura della manifestazione sarebbero accorse persone amanti dello sport e forse anche qualche persona affascinata dal carattere intellettuale del pomeriggio; ma il giorno scelto per l’evento e la location ci hanno fatto pensare alla necessità di un approccio divertente e spensierato, attraente per qualcuno che volesse approfittare dell’evento per una gita fuori porta.

Gioco letterario

Il necessario per il nostro gioco letterario.

A quel punto è iniziato il lavoro vero.

Abbiamo infatti passato la settimana precedente all’evento preparando la sua scaletta e poi i nostri interventi, una fase molto delicata nella quale abbiamo dovuto fare un ampio lavoro di ricerca e selezione dei testi tenendo sempre a mente relazione il tema affrontato (una cosa non semplice: avete presente da quanti testi letterari avremmo potuto prendere spunto?), scegliere le musiche di accompagnamento, preparare un intervento introduttivo, studiarlo e imparare padroneggiarlo a dovere per far sì che coinvolgesse gli spettatori per tutto il tempo, organizzare lo svolgimento del gioco narrativo. Nel frattempo abbiamo dovuto pensare ad aspetti non certo secondari, come la promozione dell’evento sui social e attraverso la nostra newsletter, oltre che il reperimento e la creazione di tutto il materiale necessario, come la cancelleria e il necessario per partecipare al gioco letterario.

E alla fine com’è andata?

Scommettiamo che qualcuno di voi sta fremendo per sapere come sia andato effettivamente il pomeriggio dopo tutto questo lavoro e tutte le forze messe in campo… bene, eccovi accontentati!

Un po’ perché coccolati dal buon cibo e dall’ambiente piccolo e quasi familiare, un po’ perché ogni evento di Geeko ha qualcosa davvero divertente (e, a conti fatti, un po’ “folle”) grazie al loro taglio anticonformista, il nostro pomeriggio è letteralmente volato fra risate e momenti di emozione.

Per prima cosa, dato che il tema era la letteratura d’amore, abbiamo organizzato un reading di brani firmati da alcuni grandi scrittori e poeti del passato, prendendo spunto da alcuni articoli sviluppati dalla nostra Lidia per il blog aziendale e dedicati ad alcune delle più belle coppie di innamorati della letteratura contemporanea, da Sibilla Aleramo e Dino Campana, a Raymond Carver e Tess Gallagher. Abbiamo selezionato alcuni frammenti delle opere scritti da questi autori, che raccontassero un po’ delle loro grandi e tormentate storie d’amore. L’obiettivo era di mettere in risalto come la lettura della poesia, se accompagnata da spiegazioni che si ricolleghino alle biografie dei loro autori, possa risultare molto più divertente rispetto all’approccio che spesso sperimentiamo a scuola (lettura, memorizzazione, parafrasi, commento…).

Il reading era senza dubbio la parte più impegnativa per noi organizzatori, dato che ci siamo dovuti improvvisare anche lettori e narratori e… e beh, potete immaginarvi cosa significhi parlare (e, addirittura, declamare!) in pubblico, no? Per la cronaca, il nostro fantastico team di lettori e narratori era così composto:

  • la nostra Alba, forte delle sue esperienze teatrali, ed Evandro Mariucci, superfriend di lungo corso di Geeko Editor, sono stati i due interpreti degli scritti che abbiamo proposto e, credeteci, ci hanno fatto letteralmente tremare.
  • Ai nostri Lidia e Fabio è andato invece il compito di introdurre i singoli brani, mettendo a frutto tutta la loro straordinaria (in)esperienza in questo campo, ma cavandosela comunque egregiamente.

Le letture erano infatti state impostate immaginando dei veri e propri dialoghi fra le coppie di poeti-innamorati, nei quali ogni poesia o lettera era una sorta di “battuta” rivolta all’altro. Quello che abbiamo tentato è stato infatti organizzare questo momento nel modo più originale possibile; se dovevamo raccontare delle storie, queste storie dovevano anzitutto essere presentate con uno stile coinvolgente, e forse ci siamo riusciti: d’un tratto è sceso il silenzio, un po’ grazie agli interpreti, un po’ alla colonna sonora che ci accompagnava, segno che avevamo fatto colpo sui nostri ospiti.

Ma le sorprese più grandi dovevano ancora arrivare: non era ancora arrivato il momento del gioco letterario!

I presenti hanno partecipato singolarmente o in coppia, scegliendo un nome lettterario che contraddistinguesse la squadra: abbiamo avuto l’onore di avere davanti Dante, Emily Bronte, Giacomo Leopardi, Arthur Conan Doyle, Saffo e non solo! Ogni squadra ha pescato tre parole da un sacchetto da noi preparato in precedenza e lo scopo era quello di scrivere un breve componimento che contenesse tutte le parole pescate, in venti minuti. Come potete immaginare, non sono affatto mancate battute divertenti, piccole prese in giro, dubbi e incertezze sul risultato finale, che hanno strappato grandi risate a tutti: l’impressione è stata quella di un gruppo di amici raccolti attorno ai tavoli, alle prese col componimento di improbabili poesie. Una vera occasione di divertimento!

Al termine della stesura, tutte le poesie sono state declamate a gran voce e tramite votazione segreta è stato eletto il vincitore, “Giacomo Leopardi”, per la bellezza della poesia e per la maestria nell’utilizzo di una parola alquanto improbabile, “borotalco”! Anche gli altri componimenti si sono contraddistinti per genuinità, colpi di genio, interessanti intuizioni e suggestive immagini. Le poesie hanno strappato risate, ovazioni e applausi sinceri, segno che, anche se non sempre si ha l’occasione per dimostrarlo, molti di noi potrebbero essere portati per la poesia.

 

       Un lavoro di squadra

Alla fine della manifestazione il bilancio è stato positivo, i co-organizzatori dell’evento si sono detti soddisfatti dell’esito della giornata e, in particolare, del nostro lavoro.

making of

Il team al lavoro durante la preparazione dell’evento

Buoni risultati come questo non nascono tanto da una capacità di condurre bene un evento una volta iniziato, quanto dall’attento lavoro di concettualizzazione e realizzazione che è alla sua base. Per accogliere degli ospiti e farli sentire davvero a loro agio è necessario avere le idee chiare su ciò che si propone, e questo processo non può mai essere improvvisato.

Alla fine di questo lavoro, vedendone i buoni risultati, la riflessione che ne abbiamo tratto è stata che gli eventi letterari non sono soltanto importanti occasioni per “fare cultura”, ma anche ottimi modi per animare occasioni molto diverse fra loro come una giornata di svago e relax per fuggire dallo stress della settimana appena trascorsa.

In fondo, chi ha detto che la cultura non possa essere divertente o rilassante? 😀

Anche tu hai un’idea per un evento?

Scopri i nostri servizi

 

 

Due cose su Redazione Geeko Editor

Account aziendale di Geeko Editor.
Qui troverai notizie sui nostri lavori, il nostro blog e molto altro.
Contattaci per qualsiasi informazione!

Vedi tutti i post
No Posts for this author.
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]