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Nell’oscurità della notte tiepida

Una bocca umida e pelosa si striscia sulle mie dita

Non è un risveglio brusco, è affetto umido che bussa timido

I lati lunghi del suo muso si strofinano contro la mia mano addormentata

I lembi molli delle sue labbra si sollevano così che i denti affilatissimi passino sulle dita

È il suo modo per svegliarmi e dirmi che vuole che gratti la sua testa e il suo collo morbidi

È il suo modo per dirmi che mi vuol bene e che insieme dormiamo

In un rito ancestrale, accucciati nello stesso giaciglio a protezione delle tenebre

Sotto lo stesso cielo stellato e freddo che sovrastava uomini e cani molto più antichi

Non ci sono parole necessarie tra noi e non c’è momento: 

Il tempo non ci appartiene

Noi siamo sempre sotto il cielo con un cane amico.

Due cose su olimpiabrancaleone

Mi chiamo Marianna, e da quando ho imparato a farlo, ho sempre scritto.
Ho due grandissime passioni: libri e cinema. Leggo in particolare romanzi e saggi storici. Letteratura nord americana (De Lillo, Roth, A.M. Homes, Franzen, Beatty e molti altri), letteratura sud americana (Marquez, Allende, Amado) scrittori russi del Novecento (Serge, V. Grossman, Salamov). Adoro Israel J. Singer e Romain Gary. Il mio libro preferito rimane sempre Cent'anni di solitudine.
Nel cinema: Tarantino, Polanski, Sorrentino, Scola, Monicelli, Fellini, Coppola, Scorsese, Allen, Kusturica.
Sto studiando sceneggiatura / fiction presso Bottega Finzioni, a Bologna.
Il mio blog personale è www.mariannabrogi.com

Scrivi, il mio romanzo d'esordio, è online su Geeko Editor

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