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Attività

  • ornellapatrizia ha inviato un aggiornamento 1 anno, 11 mesi fa

    Buonasera a tutti, rispondo, con notevole ritardo, alla domanda di @alba sul racconto per il contest. Sul mio pc ci sono all’incirca un centinaio ( ma sicuramente sono di più) di file contenenti le mie storie, brevi racconti, poesie, testi in attesa di essere sviluppati ecc…
    ” Regina di niente “, a mio avviso era perfetto per il contest di questo mese. Malinconico quanto basta per essere pubblicato. L’ho scritto un paio di anni fa. Non ho apportato nessuna modifica poiché, come spesso mi succede, le storie che scrivo sono “di getto” scaturite, quasi sempre, dai ricordi sempre molto presenti in me. Anche se uso spesso scrivere in prima persona, amo “giocare” con la fantasia inserendo nella narrazione autobiografica larghe pennellate di immaginazione. Nel caso specifico di questo racconto, il luogo è reale, il parco di una villa settecentesca alle porte di Treviso, così come reale è l’ambientazione relativamente alla stagione autunnale e alle sensazioni provate in quelle mie passeggiate al tramonto. Il personaggio, la Regina appunto, è inventato, riservando a un lettore attento, una “sceneggiatura” trasversale ovvero, così era nel mio intento, dare a quella figura apparentemente reale significati diversi. Quindi vorrei anch’io fare una domanda: quella signora che io incontro nel parco, voi come la vedete?

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    • Ciao @ornellapatrizia, grazie per aver risposto! La figura dell’anziana signora con una sua eleganza e dignità mi ha molto colpito, appunto perché, come dici tu, si presta a diverse interpretazioni, essendo un’immagine ben definita e allo stesso tempo eterea, irreale. I piedi sempre puliti la farebbero associare ad un fantasma, ma a me piace di più pensare ad una signora sola che ha perso il contatto con la realtà e che, appunto per questo, può essere la regina del parco autunnale. Solo nella scena finale ho avvertito un tocco più “esoterico”, come se l’incontro, stavolta, si fosse verificato con un’anima che sta lasciando il luogo che l’ha ospitata negli ultimi anni della sua vita.

      • Grazie @alba, è proprio così, il personaggio della signora è nato da un’immagine nascosta nei tanti cunicoli della memoria, poi via, via nel cercare di “focalizzare” quella figura, le ho voluto dare quasi un significato mistico. I capelli bianchi su quel viso da bambina ingannano un po’. Sotto al vecchio golfino e alla gonna sdrucita c’è una figura con mani e piedi bianchi e puliti…
        Uno sdoppiamento o forse solo una “apparizione”. ..