Menu

Attività

  • Lidia Verdone ha pubblicato un aggiornamento nel gruppo Logo del gruppo di Le serate del martedìLe serate del martedì 1 anno, 11 mesi fa

    C’è qualche “nostalgico di epoche mai vissute”? La cosiddetta “Sindrome dell’età dell’oro” di cui parla anche Woody Allen nel film Midnigt in Paris… da parte mia ne soffro terribilmente e non so da cosa derivi (Ah, la cara vecchia Parigi degli anni ’20… *__*)

    4+
    • Bellissimo Midnight in Paris!!

    • Mi piacerebbe fare un salto negli anni della cosiddetta ‘Belle époque’, annusare qua e là nei teatri e nei caffè letterari che Parigi ma comunque la Francia in generale hanno culturalmente nel DNA. Poi comunque tornerei qui, in questo presente, difficile, incerto che molti, troppi continuano a spacciare per un tempo senza scelte. La storia passata è la prova provata che c’è sempre un tempo delle scelte. Basta avere il coraggio di farle, rischiando anche ma senza farsi vivere da scelte altrui. Quello sarebbe un tempo senza vita. Quella di ciascuno di noi.

    • In realtà credo che moltissima della nostra percezione delle altre epoche sia influenzata dal cinema e dalla letteratura (che non sono mai la proeizione perfetta delle diverse epoche nelle quali sono ambientati), però sì, ci sono periodi che mi fanno impazzire e, assurdamente, mi sembrano molto più semplici da affrontare rispetto all’oggi, epoca complessa per eccellenza, forse.

    • Eccomi eccomi!!! Pensa, ho preso proprio spunto dal concetto espresso in Midnight in Paris per il mio racconto del contest!
      A volte penso che questo film l’abbia scritto io (magari!!!!)
      Se potessi scegliere un’epoca, sarebbe sicuramente la Londra Vittoriana. Ma anche Parigi negli anni venti non mi dispiacerebbe!

    • io vorrei vivere agli albori del mondo ma in un time laps molto veloce per vedere coem si è formato. Scherzo mi è venuta mentre scrivevo. Mi piacerebbe però essere in America negli anni 50, magari lavorare in un bar o in un motel…

    • Anche io amo “Midnight in Paris” <3
      Se dovessi scegliere un'epoca, anche io mi catapulterei nella Belle Epoque parigina, come @unapaperaagalla, ma non mi dispiacerebbe fare una capatina anche negli anni '70 e vivere l'epoca delle contestazioni e della prima ondata di femminismo (sono un'anima romantica e ribelle allo stesso tempo!).
      Però non mi dispiace vivere in quest'epoca, spesso ci si concentra sugli aspetti negativi in relazione ai periodi d'oro del passato, come dici tu, appunto. Eppure credo che questo oggi sia in grado di darci tantissime possibilità, come quella di entrare in contatto e in connessione con persone lontane fisicamente da noi.
      C'è tanta bellezza in questo nostro "oggi" e la vera bellezza, secondo me, è complicata.

      • @alba che bel concetto che hai espresso!

        Comunque c’è da dire che, almeno per quanto mi riguarda, oltre all’atmosfera di quei tempi, adorerei indossare gli abiti ottocenteschi (e anni ’20 e anche anni ’50).

    • È difficile dire in quale epoca mi piacerebbe vivere. Non riesco ad immaginarmene una in particolare. Gli anni sessanta o settanta forse? Non saprei. Per ora provo a vivere questa e vediamo cosa succede 😉