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Attività

  • Lidia Verdone ha inviato un aggiornamento 2 anni, 5 mesi fa

    Buonasera a tutti, in particolare a @olimpiabrancaleone :* Mi scuso per orario ma avevo un impegno di lavoro e sono rientrata solo ora ahimè… Avrei tantissime domande da farti ma dato orario solo due piccolissime curiosità: come nasce la tua passione per la scrittura? E riguardo al tuo meraviglioso romanzo, so che si è sviluppato in un tempo relativamente lungo se non sbaglio, è stato difficile riportare alla memoria eventi così lontani nel tempo? Hai usato qualche arteficio per aiutarti ? (Diario, filmini, musica etc.)

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    • ciao Lidia, che piacere vederti!
      La scrittura nasce con me, o meglio, da quando ho imparato a scrivere 😀
      Ho sempre scritto, mentre ho sempre fatto fatica a parlare. Mi è sempre riuscito più semplice. Naturalmente scrivere va di pari passo, sempre, con leggere. Perciò, quello che leggevo mi dava linfa per scrivere.
      Per la memoria, io ho una memoria di ferro, motivo per il quale mi ricordo racconti che mi sono stati fatti molti anni fa. Me li ricordo perché le storie mi rapiscono proprio: se mi racconti una storia tua, con dovizia di particolari, che ti ha particolarmente toccata, io me la ricorderò sempre. Quindi ho serbato moltissimi particolari dei racconti altrui, nonni e Celeste. C’è solo un particolare storico che ho dovuto ricostruire con l’aiuto di mio padre, e riguarda un fumetto uscito nel ventennio fascista… mi sono divertita molto a fare ricerche 🙂

    • @olimpiabrancaleone c’è la storia di qualcuno che hai conosciuto e che non ha trovato spazio in “Scrivi” che ti piacerebbe raccontare?

      • oh si, più di uno… a cominciare dai miei nonni, che per forza di cose in Scrivi non hanno avuto lo spazio che meriterebbero, perché si sarebbero aperte altre 3/4 narrazioni. Mia nonna Maria, in particolare, era un pò come Celeste: per intrattenermi, mi raccontava tantissime storie, della guerra, vissute da lei, ma anche favole. Ad esempio c’è una favola che mi piacerebbe ricostruire, probabilmente appartiene alla tradizione abruzzese, lei la chiamava “Margheritina”. Margheritina aveva una fata speciale, che si manifestava sotto forma di triglia (Margheritina viveva sulla riva del mare), e per chiamarla lei diceva “Oh triglina dell’alto mare, questo è il tempo se mi vuoi aiutare”. Me la ricorderò sempre, questa frase detta da mia nonna mentre infila il filo nella cruna del suo fedele ago. 🙂