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Licci

  • Licci ha pubblicato un nuovo commento all'attività 1 anno, 9 mesi fa

    Rispondo a te ma vale come risposta ad entrambi.
    Intanto vi ringrazio per aver commentato 🙂
    Purtroppo i tempi sono un mio grande problema e sto cercando di imparare ad usarli bene, seguendo anche un corso che tratta anche quest’argomento, quindi so del problema e sto cercando di risolverlo!
    Invece per quanto riguarda la confusione e…[Leggi tutto]

  • Licci ha scritto un nuovo articolo, Mi ricordo di te in Concorsi passati 1 anno, 9 mesi fa

    Per arrivare in ufficio dovevo prendere ogni giorno la metropolitana.
    Per carità, io adoro prendere la metropolitana, anche se c’è tantissima confusione ad ogni ora del giorno, ma mi piace poter vedere così tant […]

    • La metropolitana si perde in questo racconto. E’ vero è il mezzo che apre e chiude la storia, ma l’incontro in metro sembra, nel finale, rimandato. Il cuore si sposta verso un altro punto di messa a fuoco, e gira intorno a quello. Anche l’uso del passato alternato tra imperfetto (Per arrivare in ufficio dovevo prendere) e passato remoto (Tirai fuori l’abbonamento) a frasi, periodi e dialoghi al presente (Adoro questa routine) suona strano… l’idea è valida ma il preambolo all’incontro ruba troppo spazio all’incontro stesso.

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    • Come scritto da @MaddalenaValentinah prima di me, questo racconto è un po’ caotico, innanzitutto per i tempi verbali altalenanti tra presente e passato; un altro errore è il capo che dà al protagonista del lei e del tu alternativamente, a volte cambiando nella stessa frase. Il centro narrativo non è chiaro: è l’incontro? E’ il licenziamento? Il personaggio stesso non è chiaro: le piace osservare le persone, perdiamo tutta la metà del primo racconto a capire questa sua caratteristica, però poi a cosa serve, nel resto del racconto? Credo che avrebbe bisogno di una buona revisione e soprattutto di porsi la domanda: “Cosa voglio raccontare con questo mio scritto? Con quali elementi posso farlo?”

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      • Rispondo a te ma vale come risposta ad entrambi.
        Intanto vi ringrazio per aver commentato 🙂
        Purtroppo i tempi sono un mio grande problema e sto cercando di imparare ad usarli bene, seguendo anche un corso che tratta anche quest’argomento, quindi so del problema e sto cercando di risolverlo!
        Invece per quanto riguarda la confusione e l’intenzione del racconto, il motivo è che questo è in origine un estratto di un racconto più lungo, che trova inizio proprio in metropolitana.
        Il punto centrale non è l’incontro in sé, ma la giornata tipo (che in realtà “tipo” non è, visto che non va secondo i piani) della protagonista, che vede come scenario iniziale e finale la metropolitana.

        Un saluto, e grazie 🙂

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