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Attività

  • Fabio Antinucci ha pubblicato un aggiornamento nel gruppo Logo del gruppo di Le serate del martedìLe serate del martedì 7 mesi fa

    L’immaginazione a volte anticipa la storia. Leonardo progettava carri armati e aerei nel ‘400 anticipando la contemporaneità, così Verne immaginava il viaggio sulla luna. Con tutte le dovute differenze, per voi il paragone regge?

    • Penso di sì: spesso quando ci si riferisce a Jules Verne e ai suoi romanzi si parla proprio di “protofantascienza”, per la capacità che ha avuto di immaginare verso quali prospettive si sarebbe potuta evolvere la realtà. Poi entrambi hanno avuto la fortuna di vivere in un contesto storico molto stimolante (oltre ada aver avuto il merito di saperlo osservare e coglierne gli aspetti più interessanti): Leonardo nelle corti italiane rinascimentali e Verne nella Parigi dell’Ottocento, tra sommovimenti politici, innovazioni tecnologiche, fermenti culturali.

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    • Certo solo che all’epoca di Leonardo non c’era una diffusione al popolo della stampa quindi le invenzioni intuizioni di pochi erano per pochi! Massificando le storie pur essendo innovative era merce per tutti quindi meno pregiata (scusate ma sono un po’ cotto!)

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    • Alba sì, senza dubbio erano figli di tempi stimolanti e ricchi di spunti.
      C’è da dire forse che nel caso di Verne è probabile che certe tecnologie fossero già in corso di studio. Almeno a livello di prototipi. Ricordate anche che erano gli anni dell’Esposizione universale e dei primi cinema: innovazione, scienza, spettacolo e immaginario andavano a braccetto.

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