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Roma, la città eterna, trasuda storia e letteratura tra le sue strade, i suoi monumenti e le sue bellezze hanno affascinato ed affascinano tuttora artisti e letterati di tutti i tempi.
Scopriamo insieme i luoghi e gli autori di spicco che hanno alimentato il mito della Roma letteraria.

Un mito che nasce sulle sponde del Tevere più di quattro secoli fa, quando nel 1690 un gruppo di letterati diede vita alla celeberrima Accademia dell’Arcadia, in ricordo dell’Arcadia dell’antica Grecia, luogo idilliaco di pastori-poeti.
L’accademia è tuttora esistente ed ha sede presso la Biblioteca Angelica, la quale detiene il titolo di prima biblioteca europea aperta al pubblico.

biblioteca angelica roma letteraria

Molti, moltissimi autori, nel corso dei secoli, sono stati mossi dal desiderio di visitare la città eterna, come in una sorta di vero e proprio cammino artistico, affascinati dalle sue bellezze, dal cosmopolitismo e dalla vivace vita culturale che animava i suoi caffè e circoli letterari.
Tanti caffè letterari sono infatti diventati celebri perché luogo di incontro per le menti creative dei letterati più in vista del tempo: il caffè Canova, nei pressi di Piazza del Popolo, che ha ospitato tra i suoi tavoli autori del calibro di Ungaretti, Gadda, Pratolini; il caffè Aragno, su via del Corso, definito il “cuore di Roma” da Émile Zola, nonché luogo di dibattiti sul movimento futurista e sul fascismo; il caffè Greco, nei pressi di Piazza di Spagna, precisamente in via Condotti, non proprio amato dal grande James Joyce, apprezzato invece da Stendhal.
Degno di nota anche il
caffè Nuovo di San Lorenzo in Lucina: qui si riuniva la celebre scuola Romana e discuteva di poesia.

caffe greco roma letteraria

Impossibile dimenticare che Roma è stata dimora di molti letterati italiani e stranieri.
John Keats si lasciò sedurre dal fascino della città e la sua ultima dimora, a Piazza di Spagna, è oggi una casa museo, sede di una biblioteca che vanta una ricca collezione di quadri, sculture, manoscritti, oggetti e prime edizioni delle opere di Keats, Percy Bysshe Shelley, Oscar Wilde e Lord Byron, i più importanti esponenti della seconda generazione romantica inglese. Lo stesso John Keats riposa presso il cimitero acattolico della città, accanto all’amico Joseph Severn, all’ombra della Piramide Cestia.

Casa-John-Keats Roma letteraria


Roma divenne città di elezione del siciliano Pirandello, che mise in scenaSeipersonaggi in cerca d’autore presso il teatro Valle. Nonostante il poco successo dello spettacolo, lo scrittore visse nella casa di via Bosio fino alla morte: questa è oggi un museo aperto al pubblico e un centro di studi pirandelliani.
Monteverde è noto per essere stato in passato un quartiere di poeti e scrittori, tra i quali Pasolini e Rodari, il quale dedicò al filobus del quartiere una delle sue allegre filastrocche.
Anche il quartiere Prati, nel Dopoguerra, ha ospitato molti autori contemporanei, come Moravia, Falqui, Camilleri, che dalle strade della città hanno tratto ispirazione per le loro storie, rendendole vivide ed eterne.

casa pirandello roma letteraria

Tanti, tantissimi sono i libri e le opere letterarie di ieri e di oggi, ambientate nella caput mundi: a partire dal bestseller Angeli e demoni di Dan Brown, La Storia di Elsa Morante, ambientata tra San Lorenzo e Testaccio, Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti, nella splendida cornice di Villa Ada, La noia di Alberto Moravia, con la celebre via Margutta come sfondo e Romanzo Criminale di Giancarlo de Cataldo, che mette in luce gli aspetti della Roma malavitosa.

Non vi resta dunque che passeggiare per le strade della capitale ed assaporare l’eco, l’atmosfera, di una Roma letteraria forse perduta, ma sempre affascinante ed eterna.

 

Articolo di Debora Sabella (@Deb)

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