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-Hai sentito?

-Cosa?

-Quella… quella che si è ammazzata..

-Ma chi?

-Ma dai.. quella.. castana, alta, mezza età..non era mica di qua, ci viveva da qualche anno.

-Scusate ma parlate di quella che si è ammazzata? Si? Io ho capito chi è.. la servivo spesso, prendeva sempre lo stesso pane.. ma perché si è ammazzata?

-Non si sa.. però mi sembra che si è avvelenata..

-No!! Si è tagliata le vene..

-Ma no.. io lo so perché mia cugina è amica della vicina.. ha preso tante pasticche, tantissime.. non lo so di che ma ci ha messo un bel po’ a morire.. l’ha trovata il marito poveraccio..

Morta? Si avrei dovuto, invece vi sento, tutti. ma voi non mi vedete.. a dire la verità nemmeno io mi vedo, ma sento! Perché? Io volevo andarmene, non vedervi più, non sentirvi più. Tutti voi, con la vita risolta, con tutte le risposte e le soluzioni.. anche io ne ho sempre avute tante di soluzioni.. per gli altri.. per me no, non ne avevo, non più! Ero come un computer pieno di problemi, di virus: meglio formattare.. FORMAT C.. e via tutto, tutti gli errori, lo sporco, l’inaccettabile. Quando non riesci più a sostenere il ruolo assegnato è meglio che te ne vai, mi sono detta, che lasci spazio a qualcuno migliore di te, che ne ha più diritto. È brutto quando fai il resoconto della tua vita e ti accorgi che non ne hai azzeccata una, nemmeno una. Anzi.. le cose a cui più tenevi sono quelle che più ti hanno trascinato verso la disperazione! Che in fondo di utile non hai fatto nulla ma in compenso di cavolate proprio tante.. E sai che sarai punita per quest’ultima vigliaccheria, tu che in vita sei stata tante cose ma vigliacca mai.. Mi aspettavo più qualcosa tipo reincarnarmi in una vongola però, non credevo questo.. Questa punizione è ben peggiore, non posso andarmene, sto qui costretta a vedervi, a sentirvi, tutti voi per cui io sono solo un pettegolezzo passeggero, voi per cui io sono stata l’amica, la conoscente, la collega..

-Te lo immaginavi?

-No, non avrei mai creduto, certo era un po’ che non ci vedevamo ma ci messaggiavamo a volte..

-Si, io invece me lo aspettavo, da quando l’ho conosciuta che era sempre depressa, insoddisfatta, stanca. Di che poi?

-Ma non è stata sempre così, anzi, era allegra, casinara, poi non so, si è lasciata andare alle delusioni. Lei era così stupidamente utopica e la realtà l’ha schiacciata..

Infine sento loro, quelli che mi hanno voluto bene, quelli a cui ho ancora una volta fatto del male, quelli a cui mancherò.

Eccola la vera punizione, la condanna a vedere come andandomene non ho risolto nulla: a vedere come per coloro i quali io non ho rappresentato nulla.. nulla muta nella loro esistenza con la mia uscita di scena, mentre quelli che mi hanno amato soffrono per colpa mia.

Quindi il dolore è rimasto, il mio spirito è costretto a viverlo fino alla fine delle vite di tutti quanti a me legati in vita e… probabilmente mi reincarnerò lo stesso in una vongola!

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Due cose su Thara

Io amo leggere e adoro scrivere, anzi, diciamo che é praticamente diventato un bisogno. Scrivo da quando ho memoria anche se questo non mi rende brava. Ho deciso di mettere i miei appunti "on line" per uscire dal guscio e spero di non disturbare!

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