Menu

È uscito ieri il quinto romanzo di Geeko Editor, Sunset Strip, del giovane Alessandro Mambelli (@alessandro-mambelli): la storia di Paul Morry, uno scrittore alla ricerca di affermazione nella Los Angeles degli anni ’80, e noi abbiamo voluto scoprire qualcosa di più sul libro facendo qualche domanda al suo autore. Buona lettura!

Alessandro Mambelli

Alessandro Mambelli, il nostro nuovo Geekautore

Sfidiamo chiunque a dire di non aver mai pensato “Mollo tutto e vado in California!”, anche soltanto dopo aver visto uno degli innumerevoli film su Hollywood o una puntata di qualche serie TV in grado di mostrare il volto più “cool” e “trendy” di Los Angeles e Hollywood. Per generazioni  la culla del cinema americano ha attratto artisti e intellettuali in cerca di fortuna, e Alessandro Mambelli ha deciso di raccontarci la storia di uno di loro, Paul Morry, protagonista di Sunset Strip, il suo primo romanzo, fra i tre vincitori del primo contest di pubblicazione di Geeko Editor (gennaio 2018) assieme a Cronache da un anno italiano di Margherita Pace (@margheritapace) e a Scrivi di Marianna Brogi (@olimpiabrancaleone).

Una storia disillusa e intensa, nella quale Alessandro ha immaginato il tentativo di Paul, scrittore e giornalista squattrinato originario di New York, di tentare la fortuna scrivendo un articolo sull’ultimo film di Rebecca Loring, l’attrice più importante del suo tempo: un’occasione per dimenticare Francesca, il suo amore più recente, una storia ormai tramontata.

Immaginando una vicenda umana sospesa fra dipendenza da alcol, attrazione per belle donne e aspirazione alla grandezza, Alessandro Mambelli ha creato una parabola moderna tanto secca nello stile quanto potente, della quale andiamo a scoprire un po’ di più.

D. Com’è nato Sunset Strip?

R. Sunset Strip è nato perché, nonostante mi trovi più a mio agio con i racconti, circa un anno fa ho attraversato un periodo in cui sentivo il bisogno di scrivere cose più lunghe. Se dovessi spiegare da dov’è nata questa necessità non saprei dirlo, ma suppongo che una buona dose di responsabilità ce l’abbiano tutti i “romanzoni” che ho letto e che inconsciamente mi hanno stimolato. Senza contare il fatto innegabile che chi scrive prima o poi fa i conti con una storia più lunga (anche solo per vedere cosa viene fuori).

D. Sei mai stato a Los Angeles? Nel caso così non fosse, come ti sei documentato sulla città? È una location che sembra avere una valenza molto simbolica all’interno del romanzo…

R. No, non sono mai stato a Los Angeles, però ho letto molti libri e ho visto molti film ambientati in città. Tutta la “documentazione” viene da lì.

D. È un romanzo molto duro e quasi nichilista, fortemente disilluso. Da dove arriva questo approccio?

R. Ho iniziato a scrivere Sunset Strip dopo la fine di una relazione “turbolenta” da cui sono uscito piuttosto confuso e abbattuto, per cui si può dire che il libro sia una specie di processo catartico con cui ho cercato di sfogare parecchia rabbia repressa e parecchia frustrazione. Ammetto che scrivere Sunset Strip non mi ha fatto capire la complessità dell’amore (anzi), ma almeno mi ha aiutato piuttosto bene ad uscire dal post-relazione in poco tempo e quasi con facilità. Quindi se le atmosfere del romanzo sono nichiliste e disilluse non è del tutto colpa mia, ecco.

D. Che rapporto hai con la letteratura americana? Quali sono le tue letture preferite?

R. Negli scrittori americani (del Nord e del Sud) ho trovato le situazioni che più mi hanno commosso fra tutte le mie letture e in cui i miei gusti si sono rispecchiati maggiormente (tanto per dirne un paio: le descrizioni della noiosissima vita di tutti i giorni in Carver che diventano quasi delle epopee; le situazioni in Bukowski che oscillano tra la disperazione e il lirismo e i suoi alter-ego un po’ disgraziati; la prosa di Bolaño che mi tiene incollato alla pagina; qualunque cosa abbia scritto Foster Wallace…). Magari è solo un periodo e fra dieci anni non leggerò altro che gli scrittori russi, però adesso non cambierei gli americani con niente.

 D. Come sono nati i tuoi personaggi, soprattutto per quel che riguarda Paul? Quanto c’è di te in lui?

La copertina di Sunset Strip

R. Quando cominciai a buttare giù le prime idee per il libro avevo letto da poco Cronache del rum di Hunter Thompson e Sogni di Bunker Hill di John Fante, per cui le atmosfere vengono tutte da lì. Però è chiaro che in Paul c’è molto di me (anche perché come ho già detto stavo cercando di razionalizzare la fine di una relazione), soprattutto perché, tornando agli scrittori americani e parafrasando liberamente Cortazàr, bisogna scrivere della propria vita come se non lo fosse, per cui… e poi non dimentichiamoci che come molti scrittori sono anche più o meno inconsciamente un narcisista.

D. Rebecca e Francesca, le due “signore” del romanzo: qual è il loro “ruolo” nel romanzo? Cosa significano per Paul?

R. Francesca è il prima e Rebecca il dopo. Le donne del romanzo in un certo senso sono i binari attraverso cui mi muovo nel mio percorso di catarsi di cui sopra: prima è tutto rose e fiori, poi non c’è più niente, poi si cerca di ricominciare, poi è difficile… è difficile dire allora se il vero protagonista sia effettivamente Paul, o se Paul sia solo un mezzo.

D. Sunset Strip è anche, in parte, la storia della realizzazione di un film: ci sono storie di produzioni di film alle quali ti sei particolarmente ispirato?

R. Onestamente no. Avevo in mente più che altro dei libri quando ho scritto questa storia, però se dovessi citare un regista che è onnipresente in tutto quello che scrivo allora direi Woody Allen.

D. Di cosa parla, in fondo, Sunset Strip? A chi lo consiglieresti?

R. Sunset Strip parla di un uomo piuttosto “romantico” e illuso che cerca di dimenticare una donna cambiando città (e magari cambiando anche donna), ma la cosa non è così facile come sembra perché è troppo sentimentale per essere sufficientemente cinico e lucido. Partendo da questo presupposto e considerando il motivo autobiografico per cui l’ho scritto, suppongo che la storia sia adatta più o meno a tutti. Del resto, tutti quanti ci innamoriamo e ci lasciamo di continuo e poi cerchiamo di capire perché e/o ricominciare.

Ringraziamo di cuore Alessandro per aver risposto alle nostre domande, permettendoci di scoprire qualcosa di più del suo Sunset Strip, e vi invitiamo a leggere l’anteprima del romanzo e a consultare la scheda del romanzo!

Sunset Strip è il primo romanzo di Alessandro Mambelli, uscito il 16 aprile 2018 e disponibile in tutti i formati ebook (pdf, epub e mobi). Puoi scaricare gratuitamente un’anteprima dalla scheda del romanzo.

Vai alla scheda del romanzo

[Voti: 1    Media Voto: 5/5]

Qualche informazione su Redazione Geeko Editor

Account aziendale di Geeko Editor.
Qui troverai notizie sui nostri lavori, il nostro blog e molto altro.
Contattaci per qualsiasi informazione!

Vedi tutti i post
0