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Ho bisogno di un maledetto antistaminico. Di un disco di Pino a farmi compagnia.

Ho bisogno di svuotare queste palpebre. Di un caffè per svegliare la rabbia.

Ho bisogno di dire cattive parole, tante. Di un tasto dolente da battere.

Ho bisogno di un sogno o un incubo da incolpare. Di una corsa notturna a farmi rilassare.

Antistaminico, blocca le reazioni. Pino, tranquillizza le emozioni.

Lacrime puliscono le pupille. Caffè in una notte che non brilla.

Cattive parole, allegeriscono. Tasti da battere, meglio che schiaffi.

Sogni e incubi da cui svegliarsi. Una corsa verso un posto che non è una meta.

 

 

 

Qualche informazione su inverosimilmente

Mi chiamo Salvatore Improta, (on line con il nickname Inverosimilmente). Sono nato a Napoli nel 1979, vivo a Bologna dal 2001 e lavoro a Rimini dal 2015 come responsabile di Sistemi di Gestione. Sono un accanito lettore, figlio di un litografo - casa dei miei genitori è invasa da carta stampata. Tra i miei autori preferiti... Saviano, Auster, Fante, Ammaniti, Brizzi...mi fermo solo per questioni di spazio.
Mi sono avvicinato giovanissimo alla scrittura, in primo luogo di racconti brevi.
BRUCIA è il mio secondo romanzo (il primo ad essere pubblicato) è disponibile dal 15 novembre tra gli e-book della grande famiglia Geeko!

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