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Giulia a trent’anni si sentiva terribilmente sola, confusa, e separata dall’interno, come se ogni parte del suo corpo, dimagrito fino all’inverosimile, si fosse staccata e avesse preso a galleggiare in attesa di trovare una nuova collocazione, esattamente come lei.
Tutte tranne uno, il cuore, che per il peso e la fatica accumulate non riusciva più nemmeno a stare a galla e con un tonfo pesantissimo era precipitato nella pancia. Splash. Non era riuscita ad evitarlo perché ci sono cose che accadono fuori il nostro controllo e ad una velocità inimmaginabile. Certamente avrebbe potuto prevederlo, ma ormai si prendeva talmente poca cura di se stessa, che figuriamoci se si fosse preoccupata di quel cuore, rosso buffone.

E lui ora stava punendola.

Da cinque mesi infatti, il corpo di Giulia aveva preso a ribellarsi con tremori, palpitazioni, svenimenti e una fastidiosa sensazione di asfissia. C’erano momenti in cui era costretta a mollare qualunque cosa stesse facendo per dargli ascolto. D’istinto Giulia lo cercava, sopra la pancia in alto a sinistra, per stringerlo, dirgli di tenere duro, che avrebbe continuato a volergli bene e che presto sarebbe tornata ad occuparsi di lui ma non riusciva a trovarlo. Allora si toccava la pancia e cercava un posto silenzioso dove stare da sola e tirare fuori quel cuore e guardarlo, ma solo per un attimo, perché per quanto si possa desiderare di morire, nei momenti di disperazione, quando la morte è lì e la percepiamo, ci attacchiamo disperatamente alla vita. Improvvisamente ci ricordiamo delle cose che ancora dobbiamo fare, dire o vedere e di quello che penserebbero gli amici e di come soffrirebbe nostra madre quando verrebbe a saperlo e immediatamente, al pensiero di far soffrire gli altri, ci risvegliamo e torniamo a respirare, come dopo una lunghissima apnea.

Giulia si guardava il cuore, sembrava un colabrodo ma era tutto intero perché i cuori si bucano ma non si rompono, neanche se li prendiamo a morsi. Allora lo metteva a posto, gli diceva forza poi torno a trovarti e non ci pensava più.

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Qualche informazione su Vale

Sono una lettrice compulsiva e book blogger che ha finalmente deciso di cimentarsi con la scrittura. Amo i libri, i tramonti, il mare, le sere d'estate e sono appassionata di cucina e fotografia.
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