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È una frase di una bellissima canzone. Io non cambio casa, piuttosto, dovrei dire di nuovo cambio pelle. Sono entrata nella fase dell’anziana, ho terminato la fanciulla e la donna e ora sono nella luna calante… Accidenti non mi piace, non mi va giù! Lo so che è ridicolo, che la vita va vissuta nel presente e questo è il mio.. Una strega saggia sa accettare le proprie fasi della luna perché è vero che se ora è calante vuol dire che ho vissuto la crescente e la piena. Ecco, forse il punto è propio questo.. ci ho pensato e ripensato, beh del resto questo è il difetto di noi donne: pensiamo. Sempre. Pensiamo in macchina, mentre cuciniamo, mentre facciamo l’amore.. durante tutto il giorno, e la notte chissà, una parte del nostro cervello pensa a qualcosa di diverso da quello che il resto sta facendo.. sempre. Quindi, tra una lavatrice e un rito propiziatorio, ho capito che se da bambina mi sono divertita sufficientemente, sicuramente più dei nostri figli incartati nell’inutile socializzazione tecnologica, come donna mi manca tanto.. tante aspettative disattese, tanti sogni irrealizzati. È vero che mi aspetta il dolce ma non ho ancora finito il secondo.. Come si fa a fermare il tempo? A tornare anche indietro? Come posso io, spiegare al mondo che ogni volta che di notte tiro su lo sguardo e vedo la luna e le stelle mi viene da piangere per l’emozione. Come posso accettare che ogni alba che vedo è un’alba in meno che vivrò in questa vita.. Come si può credere che ogni volta che ho desiderato di morire, e sono tante, in realtà volevo solo essere felice sapendo di non poterlo essere.. Ma in fondo cos’è la felicità, un attimo, un pensiero, un sorriso.. un abbraccio sincero. L’infelicità invece è molto di più, può avere migliaia di possibilità di espressione! La mia, ora, è sapere che la maggior parte dei miei sogni rimarranno tali, non per mancanza di speranza ma semplicemente di tempo.. Un tempo che ho forse avuto ma che non ho capito. A volte si passano mesi a casa e ci si dice che abbiamo tempo per sistemare quel cassetto pieno di chissà cosa.. poi si torna a lavoro e il cassetto è ancora lì.. così.. poi ci si gira, si guarda indietro e si pensa.. “ma come ho fatto in tutto quel tempo a non trovare nemmeno un’ora per sistemare un cassetto…”

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Due cose su Thara

Io amo leggere e adoro scrivere, anzi, diciamo che é praticamente diventato un bisogno. Scrivo da quando ho memoria anche se questo non mi rende brava. Ho deciso di mettere i miei appunti "on line" per uscire dal guscio e spero di non disturbare!

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