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La mia profuma di Blu.

Ogni anno porta con se un colore diverso, possiamo dire tutti di aver avuto un anno nero, un anno di negazione assoluta. Ma se si osserva più da vicino, le sfumature esistono, sono vicine e tangibili.
Andando a spezzettarlo, un anno racchiude dodici mesi che si possono visualizzare in giorni e a volte le giornate e persino le ore, i secondi e gli attimi hanno colori diversi.
Il tempo è colorato, le persone sono colorate. 
Tutto attorno a noi ha un colore specifico che muta e si stravolge in base a come ci svegliamo e a come cambia la giornata.
Il diabete e quindi Jack, ha un colore. Io me lo immagino rosa. 

Il rosa allontana dalla solitudine e trasforma in persone sensibili, ma è anche simbolo di speranza.
Un pò come Jack, anche questo colore mi sta trasformando. 

La mia vita ora è Blu.

Il blu riesce a calmare la mia mente e il mio corpo, non so bene quali siano i collegamenti che si creano tra la percezione del colore e le nostre cellule. 
Me lo immagino come calamite che attirano a sé specifici campi della nostra persona, come a voler attivare solo determinati centri.
Perché abbiamo un colore preferito, perché veniamo attirati nella pubblicità da determinati colori, perché il nostro soggiorno lo scegliamo verde invece che giallo?
Noi siamo colore, dalla punta dei capelli alle dita dei piedi, siamo colore. 
Camminando per strada, veniamo attirati da forme e colori, ci fermiamo con il rosso e ripartiamo con il verde, se vediamo una luce blu mentre siamo alla guida, il cuore accelera i battiti. Mentre noi rallentiamo.

L’amore, come i colori, è difficile da spiegare ed è proprio qui la similitudine. Un colore non puoi spiegarlo, puoi viverlo, soffrirlo e gioirne, ma non lo comprenderai mai abbastanza. 
Queste due forze rimarranno sempre celate dietro ad un mistero, con mille domande che continueranno a farci accapponare la pelle.
Ma senza amore e senza colore, è dura vivere. Quando siamo di fronte ad una meraviglia, oltre a respirarla a pieni polmoni, apriamo gli occhi più possibile per farci entrare tutto di quell’immagine, memorizziamo ogni frammento di colore e lo teniamo stretto. Così anche con l’amore, almeno così è per me. Fotografo mentalmente alcuni momenti per me importanti, come un abbraccio, un’immagine sfuocata di una pelle in movimento, di capelli che si muovono, di attimi che il giorno dopo potrei dimenticare. Ma il gioco è semplice, mi concentro, scatto la foto con gli occhi e tutto rimane con me.
Amore e colori di quel momento, poi si può proseguire.
Ma quando la mente lo richiederà, aprirò l’archivio mentale e tirerò fuori quel ricordo, quel colore e quell’emozione.

Il tramonto e l’alba portano con sé i colori più belli che io abbia mai visto, quelli che i rizzano i peli e ti fanno venir voglia di correre o più semplicemente, ti invitano a sedere… ad ammirare.

La mia vita ora è blu. 
Non cambierei nulla, nessun momento e nessun colore. 
E nella tranquillità del mio blu, auguro a tutti di trovare il proprio amore colorato.
Se troveranno il modo di spiegare il colore, troveranno il modo di spiegare l’amore.
Fino ad allora, sporchiamoci.

Qualche informazione su JessicaZanardo

Quando Jack ( il mio diabete) decide per me, io scrivo.
Una scrittura terapeutica per esorcizzare, riflettere e sorridere.
Per me e per chi vorrà fermarsi anche solo per qualche minuto.

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