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Dove inizia la notte“, pubblicata in esclusiva su Geeko Editor, è una poesia nata qualche mese fa, in un momento di riflessione e di intimità. E’ una composizione che riflette appieno il mio stato d’animo attuale; racconta e descrive una nuova fase della mia esistenza, una mia necessità di silenzio e raccoglimento, un bisogno di ascoltarmi dentro per poter raccogliere e rintracciare ogni sfumatura dei miei sentimenti. E’ un periodo, questo, molto caotico, non riesco ad essere mai davvero concentrato, a prendermi del tempo per poter riflettere a lungo su ciò che funziona e cosa invece non va nella mia vita. Da questo discernimento è nata questa poesia, che è proprio la narrazione in versi di questa fase, di questo momento transitorio, forse necessario per poter affrontare un vero e proprio cambiamento. Quando si arriva, in maniera conscia e da soli, a riconoscere quali sono gli elementi disturbanti della propria quiete interiore, è già un bel punto di partenza, e questi versi incorniciano perfettamente questa presa di coscienza. La poesia torna sempre nella mia vita, come una medicina, come una cura, una chiave per comprendere cose oscure e che mi danno pena. Dopo “Dove inizia la notte” ho infatti scritto altro e, in seguito, ho ritrovato per caso sul mio PC delle poesie che avevo scritto anni fa. Sono poesie che avrebbero dovuto far parte della mia prima raccolta, “Trame d’assenza” pubblicata lo scorso anno da Augh! Edizioni, ma proprio prima di inviare il file definitivo, le ho escluse perché non le ritenevo in linea con l’intera idea del progetto finale. Rileggendole, mi sono emozionato e ho pensato di rivederle e “rivisitarle” per darle una nuova vita, per darle una dignità, ma mantenendo vivo il concetto di ritrovamento e recupero, come se fossero dei reperti archeologici poetici da riportare alla luce. E come ogni ritrovamento, degno di essere chiamato tale, il recupero e il ripristino è solo parziale, il bello è soprattutto nell’imperfezione data dai segni del tempo. Anche il titolo scelto “Intercapedini“, dopo mille peripezie e ipotesi, ricalca questo senso di rinvenimento, giocando a fare il bambino che trova per caso, sotto il pavimento il tesoro lasciato lì, anni prima, da un altro bambino. Un progetto, questo, che uscirà nei prossimi mesi, e che sarà un seguito della prima raccolta, inteso come una conclusione dell’intero lavoro e che segna l’epilogo di una fase di scrittura durata per più di quindici anni. Mi piace pensare alle due raccolte come unite da un filo rosso, come se fossero un volume 1 e un volume 2, due momenti della mia vita, vicini e distanti, due facce della stessa medaglia, perché in fondo è ciò che sono. Ma è giusto rispettare i tempi e non forzare gli equilibri, per cui sino a che le cose non saranno perfettamente allineate, questo progetto resterà ancora nel famoso “cassetto”. Tutto ha un prezzo e un lavoro ben fatto deve essere seguito e bisogna curare ogni singolo dettaglio, non mi piace fare le cose di fretta, preferisco camminare con passi di bambino, e pubblicare ad esempio una poesia per volta, come è accaduto per “Dove inizia la notte“, che ha ricevuto alcuni commenti positivi. Purtroppo pensare e realizzare un libro è davvero faticoso, in tutti i sensi, dalla ricerca di un editore, alla promozione. Mentre una singola poesia è fruibile sul web, un libro deve essere acquistato, per poter essere apprezzato nella sua interezza, e anche perché non si vive solo di gloria e se non vendi, cosa difficilissima per un emergente, gli editori (ovviamente) non rinnovano i contratti di pubblicazione. Per cui, alla fine, “Intercapedini” potrebbe diventare un piccolo esercizio di pubblicazione di singole poesie sul web, come fosse una rubrica, ma è tutto da vedere.

Qui trovi tutti i miei progetti: https://manylink.co/@davideuria

Davide Uria

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Qualche informazione su davideuria

Davide Uria è nato nel 1987 a Trani. Diplomato in grafica e laureato in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Nel 2005 si classifica terzo nella categoria Giovani del Concorso Nazionale di Poesia “Segni d’appartenenza”. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Mart di Rovereto (TN) e come cultore della materia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Scrive poesie, realizza illustrazioni, scrive di arte su Just Kids Magazine e insegna Storia dell’arte all’UniTre di Trani. "Trame d’assenza" è la sua prima pubblicazione, Augh! Edizioni, 2017.

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