Menu

Silvanas, Aleaha, Ashwood, Talas e Turi contro tutto l’Ordine Arcano!

 

Talas, attento ai fruscii!

Primo piano del Torrone.

Dopo aver aperto una delle quattro porte che davano sul pianerottolo di arrivo delle scale a chiocciola, il gruppo si ritrova in una specie di allegro giardino con tanto di uccellini cinguettanti, ranocchiette gracidanti, fresco venticello rilassante, luce solare e un bel laghetto dall’acqua limpidissima.

Aleaha và subito verso il laghetto, si toglie gli stivali ed entra in acqua, facendo bene attenzione a non bagnarsi altro oltre ai piedi. L’elfa selvaggia Kagonesti Ashwood la vede e decide, con tanto di rincorsa, di tuffarsi a bomba per bagnarla tutta: riesce, anche se un po’ malamente, nel suo intento e la schizzinosa elfa Silvanesti Aleaha si ritrova completamente fradicia! Intanto però, mentre le due elfe cominciano a buttar casino in acqua, l’attento ladro Talas avverte qualcosa.

Poco distante dalla simpatica scenetta messa su da Ashwood e Aleaha, nelle immediate vicinanze del gruppetto formato dal mago Silvanas, il ladro Talas e il guerriero Turi, ai fruscii del vento si aggiungo altri strani e sospetti fruscii, che solo il ladro riesce a percepire.

Talas si pronuncia immediatamente: “Sento dei fruscii! …ma sembra sia solo il vento…”. Subito dopo, la simpatica atmosfera che si era creata viene distrutta da un tremendo urlo di terrore, lanciato dallo stesso Talas prima di cadere a terra senza vita.

A questo punto il suo seguace Turi non esita a dare addosso allo stregone responsabile (adesso diventato visibile agli occhi di tutti) e, mentre il resto del gruppo comincia a rendersi conto dell’accaduto o a recuperare le armi per combattere (come Ash che si era tuffata in acqua), il guerriero stacca di netto la testa del suo avversario, che rotola allegramente ai piedi della piccola Ashwood che era quasi pronta a scoccare le sue frecce.

 

Una freccia può fare la differenza!

Piano interrato del Torrone.

Continua l’esplorazione del Torrone, con il corpo di Talas gettato nel ‘buco portatile’ insieme agli oggettini, e ad ogni porta da aprire Ashwood, Aleaha e Turi si giocano a chi tocca entrare per primo con il metodo dei tre bastoncini (chi prende quello più corto và avanti).

Il tutto procede tranquillo finchè il turno di apertura porta non capita ad Ashwood. Tocca infatti alla povera Kagonesti aprire l’ultima porta rimasta, che ovviamente decide di spalancare senza curarsi troppo dell’essere silenziosa. Entra rapidamente lasciando sulla porta lo spazio per permettere ai compagni di passare, e il gruppo si ritrova davanti ad altri tre stregoni.

Senza pensarci due volte Ashwood prende l’arco e scocca due doppie frecciate su uno dei nemici, che subito cade a terra morto. Esaltata dall’ottimo risultato comincia ad incitarsi da sola con frasi del tipo: “Io intanto mi preparo con le altre frecce!”, ma all’improvviso anche lei, come colta da una terribile visione, grida e cade a terra senza vita.

I tre rimasti vivi, pur senza il grosso supporto di Talas ed Ashwood, ma ancora con il mega supporto degli incantesimi del mago (che con un colpo ha ridotto in mille pezzi il capo), riescono comunque ad eliminare gli altri due stregoni e a portare a termine la missione.

Qualche informazione su Murzia

Non sono una scrittrice, sono una viaggiatrice e giocatrice di ruolo compulsiva, che ogni tanto scrive delle sue avventure.

Vedi tutti i post
No Posts for this author.
[Voti: 2    Media Voto: 5/5]
0
Tag: