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Uno scrittore, 50.000 parole, 30 giorni di tempo: sono queste le parole chiave del NaNoWriMo, acronimo di National Novel Writing Month, progetto creativo che ha preso il via proprio qualche giorno fa, più precisamente il 1° novembre.

È un’iniziativa davvero ambiziosa, che ogni anno sfida giovani scrittori in erba e professionisti ad elaborare, nel solo mese di novembre (la scadenza è fissata tassativamente per le 23.59 del 30 novembre!), un romanzo di 50.000 parole.

Quindi occhi ben aperti, aspiranti scrittori: approfondiamo insieme questa interessante iniziativa!

Ecco di cosa parleremo in questo articolo:

 

Quando e come nasce il NaNoWriMo?

Il NaNoWriMo nasce per caso nel novembre del 1999 in America, a San Francisco, per iniziativa dell’eclettico Chris Baty e di un gruppo di amici, che insieme amano definirsi “caffeinomani”.

Nel 2005 questa semplice iniziativa si istituzionalizza in un’organizzazione no-profit, con sede a Berkeley, fino a diventare oggigiorno un evento internazionale, che coinvolge tantissime persone in tutto il mondo. Ogni nazione può vantare un gruppo ad hoc, nella propria lingua madre, gruppi social (qui trovate quello italiano), in cui tutti i partecipanti possono confrontarsi e soprattutto “supportarsi e sopportarsi” nelle lunghe giornate dedicate alla scrittura.

Nel 2017 i “Wrimos”, come vengono definiti i partecipanti all’evento, sono stati più di 400.000 in tutto il mondo

nanowrimo

 

Come funziona il NaNoWriMo?

Si tratta dunque di un interessante progetto creativo, purtroppo ancora poco conosciuto in Italia, che riunisce appassionati da ogni parte del mondo, che per un intero mese si dedicano a questa sfida contro altri, ma soprattutto contro se stessi.

Infatti scrivere un romanzo breve di 170 pagine, in 30 giorni, comporta una notevole costanza, talvolta anche delle rinunce, che solo una persona molto motivata può “eroicamente” riuscire a compiere.

Si tratta pur sempre di scrivere circa 1667 parole al giorno e di vestire i panni di uno scrittore professionista, che, come racconta Stephen King nella sua autobiografia, si dedica quotidianamente alla scrittura.

Il NaNoWriMo può essere considerato, a tutti gli effetti, una vera e propria palestra per aspiranti scrittori, oltre che un’occasione particolare per scatenare la propria creatività e lasciarsi guidare dall’ispirazione.

Noi di Geeko abbiamo deciso di organizzare una piccola iniziativa per stimolare la creatività e la vostra voglia di confrontarvi: sulla scia del NaNoWriMo, la prossima settimana, nel gruppo La palestra degli scrittori lanceremo la Geeko Writing Week, una sfida a scrivere un racconto di 7000 parole in 7 giorni (1000 parole al giorno). Restate sintonizzati per sapere come partecipare!

 

Qual è il premio per chi raggiunge l’obiettivo?

Ritornando al NaNoWriMo: qual è la ricompensa per coloro che riescono nell’impresa? Non c’è nessun premio in palio per i vincitori, se non la possibilità di assaporare la soddisfazione di aver vinto questa sfida contro se stessi ed aver dato vita ad una nuova storia.

Molti romanzi nati durante il NaNoWriMo sono stati pubblicati ed hanno riscosso anche un notevole successo, come il bestseller di Sara Gruen, Acqua agli Elefanti, da cui è stato tratto addirittura un film!

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Le iniziative collegate a NaNoWriMo

Inoltre le attività del NaNoWriMo non si fermano al solo mese di novembre! I Wrimos sono impegnati in una serie di altre interessanti iniziative nel corso dell’anno:

  • il NaNoPrep, nei mese di settembre e ottobre, che è una fase di preparazione alla full immersion di novembre, per sviluppare le prime idee sul romanzo;
  • il Now What? Months, a gennaio e febbraio, periodo di revisione dei romanzi prodotti durante il NaNoWriMo, l’obiettivo è la pubblicazione;
  • lo Young Writer Program, che coinvolge intere classi scolastiche, con l’obiettivo di avvicinare sempre più giovani al piacere della scrittura;
  • il NaNoWriMo Camp, che è una versione primaverile ed estiva del NaNo, più leggera, nei mesi di aprile e luglio, in cui i partecipanti si riuniscono con tende e computer in campeggio, dando libero sfogo alla propria creatività… e sono loro stessi a decidere il limite delle parole da raggiungere!

E voi, Geeki, siete interessati a far parte dello straordinario ed intraprendente gruppo dei Wrimos?

Oppure non volete impegnarvi tutto il mese ma avete lo stesso voglia di mettervi alla prova? Allora siete ancora in tempo per partecipare al nostro BookCamp: una nottata di scrittura creativa all’interno di un suggestivo ostello, con il supporto di tutor dedicati.

Scopri di più su BookCamp

Buona scrittura a tutti!

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