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Archivio contest passati

Qui trovi tutti i racconti che hanno partecipato ai nostri concorsi

Contest “libri a 180 gradi”

Racconto vincitore: “ristoracconti – i racconti di un ristoratore” di lady sheldon

Fast food stories

Lunedì  Il lunedì è il giorno di Arianna. Si siede sempre nel tavolo all’angolo, quello accanto alla finestra, vicino alle piante grasse ordinate sul davanzale nei loro vasi rossi. Si sbizzarrisce con le nostre insalate, ma credo che la sua preferita sia la Caesar...

Contest “Coraggio”

Racconto vincitore: “Disattendere il reiterato ordinario: fioritura di rinnovata origine dall’altra parte dell’inquietudine” di Damo87

Il vero miracolo…

Anni fa, prima di osarne una, mi colpì una frase della Maratona di NEW YORK: Il vero miracolo è aver  avuto il coraggio di partire!  Ricordo he ci misi un po' per capirne il senso, poi, allenamento dopo allenamento, sofferenza dopo sofferenza, successo dopo successo e...

Il silenzio di Jacob

. ''Ad ogni azione corrisponde una reazione'', questo sosteneva Albert Einstein, questo (come tutti) ha provato sulla sua pelle Jacob; lui rispetto ad altri però ha potuto provarlo fino in profondità, come una lancia che trafigge un tronco, cosa vogliano dire quelle...

Il ricordo coraggioso

Francesca è una bambina e ama immensamente senza limiti. Francesca ama correre e gettarsi nell'erba sporcandosi tutti i vestiti e i palmi delle mani di verde. Francesca ama il profumo dei fiori e i colori della natura. Francesca cammina scalza ovunque, le scarpe sono...

Contest “Nella notte”

Racconto vincitore: “L’ultima notte di Lonely Crow” di Mudblonde

Contest “La letterina di Natale” – Natale 2018

Racconto vincitore: “Io lo so che tu” di MaddalenaValentinah

Un Natale per me

Cara Giulia, cara me, non ci parliamo mai, ci incrociamo di svista allo specchio e alle volte non ti saluto nemmeno. perciò la lettera di Natale la indirizzo a te! È dicembre e si fa il resoconto dell’anno. Un bel 2018 che dici?! Hai riscoperto te stessa e hai avuto...

io lo so che tu

Ciao Babbo Natale. Qui c’è tanta gente che continua a dire che tu non esisti, ma io non mi rassegno. Va bene, mi spiego meglio. Io lo so che tu non esisti ma almeno possiamo continuare a godere la gioia dell’attesa? Così, quando ho visto il contest di Geeko mi è...

Contest “Un ricordo malinconico” – Settembre/ottobre 2018

Racconto vincitore:

Contest “Viaggio” – Giugno/luglio 2018

Racconto vincitore: “Un viaggio non è solo un viaggio: il mio cammino di Santiago” di Lady Sheldon

Il Viaggio della Speranza.

Cina. 23 luglio – 02 agosto anno 2015 Giorno 0 L’inizio. Marzia e Azzurra. Ultimo pranzo italiano nel Principato di Vescia, ma è tardi, e la fretta decide di lasciare da parte il dolce “tanto si va in Oriente, ci si abbufferà di specialità orientali”. GRANDISSIMO...

Amar(si)

Quel giorno afoso di giugno, a bordo della Nissan grigia erano in tre: Silvia, Fulvio e Christian. Christian, seduto nel suo seggiolino, giocava con un dinosauro giallo di stoffa, il suo preferito. Ignaro di tutto, Christian sembrava l’unico a suo agio. Fulvio,...

Caos calmo

L'ennesimo viaggio. L'ennesimo treno. Eppure qualcosa di diverso sta per accadere. “Sei davvero pronta per tutto questo?” Ferma sulla banchina della stazione di Santa Maria Novella, Sophie aspetta il treno, quello stesso treno che in due anni e mezzo l'ha portata tra...

“Il vento della paura”

Trascino la valigia pesante arrancando sotto al sole. Ed eccolo lì, lo vedo apparire in fondo alla via. Solo per ammirare un tale spettacolo, mi dico, ne è valsa certo la pena.   Roma, qualche  giorno prima.   Il lunedì mattina non voglio mai alzarmi. E chi lo vuole,...

Casa

La nave fece un’altra virata a destra, rapida, e lui afferrò di corsa il maniglione. La mossa del velivolo era stata improvvisa, ed era giunta mentre l’ufficiale, assorto, fissava il mare di stelle davanti a lui. Non ricordava per quanto tempo era rimasto a osservare...

Contest “Possibili futuri” – Aprile/maggio 2018

Racconto vincitore: “Agartha” di Olimpiabrancaleone

15 secondi

Racconto ispirato ad Afterlife "In quale anno ci troviamo? Non me lo chiedete, non posso dirvelo, ma pur volendo probabilmente non saprei darvi una data precisa. Perché mi chiedete? Beh perché ultimamente non si ha il tempo di guardare il calendario...il realtà non si...

Agartha

"Vero amore": il primo romanzo scritto da una macchina Agartha si gratterà distrattamente il capo rasato, ricoperto di sottilissima peluria morbida e bionda, eppure rasata così di fresco. Tra un migliaio di anni, ella starà leggendo sul suo tablet, che espanderà la...

l’Impiantata

Ian aveva preteso ancora una volta che Miri lo accompagnasse a scavare in giro. Gli sembrava, ancora una volta, una prepotenza bella e buona, dato che Ian mandava tutti gli altri, compresi ragazzini della sua stessa età, da soli per la città o in piccoli gruppi a...

New Dimension Tools

Carissimi utenti del genere umano, robotizzato e androidiano, dalla Via Lattea fino al Black Hole 42, la New Dimension Tools è lieta di inviarvi la newsletter del mese di maggio. Oltre al link di un articolo sugli sviluppi del programma di pulizia cosmica CleanBluSky...

Contest “Risvegli” – marzo-aprile 2018

Racconto vincitore: Ciao per sempre di Inverosimilmente!

Primavera

  Palude di Marisàsi, Regno di Bari, marzo 2103   L’uomo, dopo aver riflettuto su quello che aveva sentito da Marta sino a quel momento, alla fine alzò lo sguardo. Seduto su un tronco tagliato, con lo sguardo sulla piccola vallata sotto di loro, aveva ascoltato la...

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Tutti vogliono governare il mondo

Everybody wants to rule the world dei Tears for fears prorompe dalla filodiffusione mentre mi ritrovo su di un gigantesco rullo trasportatore, insieme ad almeno un migliaio di altre persone. Siamo tutti disposti in fila indiana mentre, ogni cento o duecento metri, un...

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Ciao per Sempre

Diecimila caratteri possono bastare. Non uno in meno e purtroppo non uno in più. Ma sono in debito con loro quindi iniziamo. Passeggio con gli occhi sul tuo corpo. Guardo il tatuaggio respirare con il tuo ventre. Un tulipano. Sembra dondolarsi nel vento, sotto il...

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Il buongiorno si vede dal cuore

"Andiamo a letto, domani la sveglia suonerà alle 7.30" disse lui. "Che palle" dissi io, anche in vacanza la sveglia disturberà il mio sonno. "Un risveglio brusco anche domani eh?" tornai a dire, ma con uno strano formicolio di piacere sulla schiena. La prima vacanza...

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Déjà-vu

Wikipedia esordisce così: Alcuni dei contenuti riportati potrebbero generare situazioni di pericolo o danni. Le informazioni hanno solo fine illustrativo non esortativo o didattico. L’uso di Wikipedia è a proprio rischio. Déjà-vu. Ho bisogno di te. Per fortuna ci sei...

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Sala d’attesa

Sala d’attesa. Attesa che si condensa, rendendo l’aria opaca e claustrofobica. I pensieri delle persone si arrampicano sulle pareti, graffiano i muri, vanno ad annidarsi negli angoli del soffitto, annerendo l’intonaco di muffa. Pensieri concentrici che sfrigolano...

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Contest “Incontri in metropolitana” – febbraio 2018

Racconto vincitore: Memorie metropolitane di ThatsFab!

Vendetta tremenda vendetta

Vendetta tremenda vendetta! La Metro A nell’ora di punta è terribile come al solito. Mi pare di soffocare, stritolata da quel campionario della razza umana costretto a usufruire dei mezzi pubblici capitolini, che con un piccolo sforzo potrebbero raggiungere il livello...

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Caterina

Fermata Municipio. Due ragazzi si baciano. Li osservo. Ricordo i baci che ti rubavo, mia Caterina, mentre tuo padre dormiva e tu mi accompagnavi alla porta. Lei ti somiglia, è di carnagione chiara, indossa gli occhiali. Ha un libro sulle gambe. Cerco di leggere il...

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“Memorie metropolitane”

I viaggi in treno quando fuori piove sono parentesi interminabili nelle nostre esistenze. Ma il tragitto pare sempre più breve quando siamo accompagnati dall’impazienza di incontrare qualcuno al loro epilogo. Ed è così ch’io ora mi sento: come un bambino ansioso di...

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Questa è la fine

La metro a quest’ora è sempre piena. Ogni angolo del treno è occupato. Sedersi è praticamente impossibile. Studenti maleducati, dirigenti impettiti e badanti in ritardo. Tutte queste persone, a tratti, sembrano un unico corpo contro il mio. Un corpo che oscilla a ogni...

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Mi ricordo di te

Per arrivare in ufficio dovevo prendere ogni giorno la metropolitana. Per carità, io adoro prendere la metropolitana, anche se c’è tantissima confusione ad ogni ora del giorno, ma mi piace poter vedere così tante facce differenti in continuazione. Le vedo e mi...

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La fuga del tempo

“Non ci riuscirò mai, mai” ripete con fermezza scuotendo il capo. Il rumore è quasi assordante. È troppo presto, ancora, pensa Biagio. Partire così per due mesi, sembra quasi che voglia fuggire, ma no, credimi, ho bisogno d’evadere. Non è facile, ancora. Mi grava...

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Cosa siamo diventati

È stata una lunga giornata, oggi. In redazione, dopo i fatti accaduti in questi giorni, è tutto ancora più concitato. Permane un clima teso, smorzato appena da qualche risata nervosa. Uscendo dall’edificio tiro un sospiro di sollievo, avviandomi verso la...

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Metronight

A quell’ora della sera, la stazione della metropolitana sembrava un altro posto. Non c’era la gente che correva su e giù per le scale in preda alla frenesia di una giornata colma di impegni; solo qualche coppietta appartata a scambiarsi effusioni sottovoce; ragazzini...

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ciuffo ribelle

Incontri in metropolitana Il mio orologio segna le 7.25. “Avanti c’e posto fate qualche passetto cosi entriamo tutti” La solita lotta mattutina per riuscire a salire in metropolitana,per arrivare. Obiettivo di tutti. Finalmente la porta sta per chiudersi ed ecco il...

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Contest “Fiabe sotto l’albero” – dicembre 2017

Racconto vincitore: “Nonno Alfonso e il vero spirito del Natale” di Francesco

IL NATALE DI TUTTI

  Il Natale di tutti Samira, seduta sul divano di casa con le gambe incrociate, tiene il foglio teso , poggiato sulle sue esili gambe, fissa ininterrottamente la pagina bianca sulla quale è disegnato un albero stilizzato, con il contorno nero. Non comprende fino in...

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Contest “Frontiere e attraversamenti” – novembre 2017

Racconto vincitore: “L’amore al tempo dei migranti” di RitaPinna

Cicatrici

Day -1 Quant’è sottile la differenza tra desiderio e speranza? Spike pose delicatamente il vinile sul piatto, avvicinò la testina e spense la luce. Le note suadenti di Ben Harper lo avvolsero nell’etere. Serrò gli occhi per rivedere Paola, il suo viso, il suo profumo....

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Santa Libertà

Cannisi, sud della Sicilia, aprile 2102 1. L’uomo alza lo sguardo, di nuovo, e mi guarda. Ogni volta che lo fa sento una frustata sulla schiena. Così come ogni volta che apre la bocca, fosse anche solo per prendere fiato fra un bicchiere di vino e l’altro. Quando...

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Contest “Brividi di ottobre” – Ottobre 2017

Racconto vincitore: “Cena” di WirlMash

Il fantasma della vanità

È domenica, e come ogni domenica ecco l'odore del caffè che anticipa di pochi istanti la sveglia. Ecco la mia fidanzata, Clara, in camicia da seta che mi porta la colazione a letto e mi accarezza il viso schiacciato sul cuscino. Ecco il suo «buongiorno, Ugo», ecco il...

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La morte: prima o poi è per sempre

Ludovico è abituato alle passeggiate notturne nel cimitero. Suo padre, ormai in pensione, era uno dei guardiani del grande cimitero della Certosa di Bologna. Io invece sono troppo spaventata dalle legende metropolitane che si tramandano tra adolescenti, ma l’ho...

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Cena

"Ehi brutto bastardo. Sorridi. come vuoi che tua madre ti ricordi? Quell'espressione accigliata ti farà rimanere per sempre il piccolo imbronciato Leo, il piccolo imbronciato coglioncello. Non come l'apparentementeallegromainfondopensieroso Dean, che tu vorresti. Hai...

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Loop

  ZZZZZZZZZZZZZZ………… Buio e freddo, molto freddo…ma sono nudo? -Si, nudo, umido e gelato. Vin nota, con fastidioso stupore quando, dopo un piccolo spostamento si accorge che, muovendosi, la pelle resta attaccata per un po’ alla superficie, fredda e forse metallica, su...

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Un desiderio

Bologna, IV acquartieramento militare, settembre 2102     Nota bene: le seguenti trascrizioni dei vlog della signora Carsi, ritrovata morta il giorno 17 febbraio 2103, sono da ritenersi confidenziali.   8 settembre 2102.   MARIA CARSI:   “È ufficiale: si tratta di un...

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i’ll never be the same

La nascita di Federico rappresentò la fine del matrimonio e della felicità per i due genitori, Sofia e Alberto. La madre infatti, a seguito di quell'evento così convenzionalmente gioioso, entrò in un profondo stato di depressione che la portò ad impazzire, aprendo le...

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