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La fantascienza è un genere diverso da tutti gli altri. Mentre altri tipi di racconto fantastico, come l’horror o il giallo, rimangono spesso fini a sé stessi, nati e sviluppati per divertire e rilassarsi, la fantascienza è un genere usato dai grandi autori per tentare di riflettere sull’uomo, sulla scienza, la tecnologia e le grandi questioni che sono in grado di sollevare (pensa a Philip K. Dick e al suo Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, o al ciclo della robotica di Asimov). Sì, la fantascienza è forse davvero “il” genere filosofico per eccellenza, capace di farci ragionare sul mondo che verrà e sulle sue conseguenze.

Questo mese Geeko Editor ha deciso di sfidare i suoi Geeki proponendo questo genere per il contest del mese, ma in maniera molto particolare, ossia proponendo di sviluppare i racconti a partire da una serie di fotografie fatte in occasione di una mostra da non perdere: Human+, il futuro della nostra specie, in corso sino al 1° luglio al Palazzo delle Esposizioni di Roma. In questa mostra vengono presentate al pubblico una serie di installazioni artistiche basate sulle visioni che i loro autori hanno del futuro e prototipi di invenzioni che, se realizzati, potrebbero cambiare radicalmente la nostra vita. Ce n’è per tutti i gusti, veramente: dalle batterie in grado di trattenere l’energia vitale delle persone dopo la loro morte ai primi prototipi di intelligenza artificiale applicati a degli automi. Una sorta di viaggio in un futuro non troppo lontano, che in parte si è già affacciato nella nostra realtà, con tutte le sue problematiche, come in una puntata di Black Mirror. E’ una mostra capace di far sorgere molti sentimenti contrastanti, dal fascino all’angoscia, dalla malinconia alla risata, ma con una caratteristica che accomuna tutte le opere:è tutto vero, o può diventarlo nel giro di pochi anni, e anche le riflessioni che alcune di queste opere fanno sorgere sono estremamente attuali.

Cosa vogliamo proporre alla nostra community, quindi?

Semplice: di seguito, in questo articolo, ti proporremo cinque foto delle opere in esposizione e cinque citazioni e interrogativi filosofici sul futuro e i cambiamenti che potrebbe apportare, che l’organizzazione ha installato lungo tutto il percorso, ognuna accompagnata da una descrizione.

Nel primo caso ti verrà richiesto di scrivere un racconto ispirato dall’opera ritratta, mentre nel secondo caso dovrai interpretare la domanda o la frase proposta attraverso una fotografia o un’illustrazione, accompagnata da una breve spiegazione o riflessione. Sia le fotografie, sia i racconti dovranno essere caricati attraverso l’apposito form della sezione contest entro il 15 maggio. Il 16 maggio tutti i contributi saranno pubblicati sul sito e potranno essere votati fino al 28 maggio. In base ai voti ricevuti, sarà decretato un vincitore per la sezione narrativa e un vincitore per la sezione fotografica. Tutte le fotografie, oltre ad essere pubblicate sul sito di Geeko, potrai caricarle anche su Instagram con gli hashtag #GeekoPossibiliFuturi e #palazzoesposizioni. Guarda il regolamento nella pagina del contest per saperne di più!

Una bella occasione per esprimere la tua creatività seguendo un tema ricco di spunti di riflessione, anche molto profondi, che non mancheranno di creare discussione.

Le fotografie

Ecco di seguito le dieci fotografie alle quali dovrai ispirarti per i due concorsi.

A) Contest di narrativa

1. “GhostWriter”, la biografia basata sui dati del web

GhostWriter è un’installazione artistica nella quale un’intelligenza artificiale scrive in autonomia la biografia di una persona partendo dalle tracce lasciate online: dati anagrafici nei form dei siti web, post sui social network, articoli, foto caricate, dati contenuti nelle carte di credito, email… Cosa succederebbe se diventasse realtà? Quali storie verrebbero fuori? Sarebbe davvero in grado di tramandare l’esistenza e la memoria di una persona?

 

2. Protesi e modifiche fisiche per il miglioramento delle prestazioni

E se in futuro si potesse scegliere di impiantare nei bambini appena nati una serie di protesi che consentano una migliore esistenza oppure delle modifiche chirurgiche per migliorare le loro prestazioni? Fessure nel cranio per permettere un inserimento più diretto e un miglior assorbimento delle medicine, o delle guance modificate in modo da assorbire meglio la caffeina, o ancora delle modifiche per essere più aerodinamici o resistere meglio al calore. Questi cambiamenti potrebbero migliorare la vita delle persone o la renderebbero più inquietante?

3. Area V5: occhi senza corpo ti guardano…

  Area V5 è un’installazione nella quale degli occhi bionici mossi da intelligenza artificiale, disposti lungo una parete, si muovono andando alla ricerca dei movimenti attorno a loro, esattamente come un essere umano, come se stessero instaurando un vero e proprio dialogo non verbale con chi li osserva. Dove potrebbero essere installati per controllare le nostre vite? Cosa osserverebbero? Quali segreti riuscirebbero a carpire? Quali emozioni scatenerebbero nelle persone che hanno il coraggio di sostenere il loro sguardo?

4. “Afterlife”: cosa c’è davvero oltre la morte?

  E se in futuro l’energia nel tuo corpo venisse isolata e racchiusa in una batteria dopo la tua morte, permettendoti di fatto di continuare a vivere? Una batteria, sì, una semplice batteria pronta per essere usata per alimentare telecomandi, lampade, nuovi tipi di computer o chissà cos’altro… saresti pronto a diventare un componente meccanico, unico prezzo per l’immortalità? Potresti continuare il rapporto con una persona viva? O, viceversa, da vivo, potresti instaurare un rapporto con una persona morta racchiusa in una batteria? Potresti riuscire a comunicare tra il mondo dei vivi e quello dei morti?

5. “Vero amore”: il primo romanzo scritto da una macchina

E infine, l’idea più “bibliofila” di tutte: e se un giorno non troppo lontano anche le macchine potessero scrivere romanzi, e farlo in modo molto migliore di un essere umano? Se solo una macchina potesse creare il libro perfetto, la letteratura finirebbe di essere un’espressione soltanto degli esseri umani? Quali storie ci verrebbero raccontate? Quali notizie ci arriverebbero? Cambierebbe la nostra concezione del mondo attraverso la lettura di romanzi scritti da intelligenze artificiali?

B) Contest di fotografia

Qui di seguito, cinque citazioni, installate fra i corridoi della mostra, per ispirare le tue creazioni fotografiche da pubblicare su Instagram e su Geeko Editor, assieme a un piccolo testo di accompagnamento.

 

Largo alla fantasia!

Beh, gli spunti creativi non mancano, non pensi? Dieci foto e due tipologie di espressione articstica per poter comunicare i tuoi pensieri e le tue riflessioni, dicendo la tua su una serie di questioni che sembrano puramente fantascientifiche, ma non lo sono affatto!

Consulta la sezione contest per scoprire i regolamenti, studia bene il materiale di consegna e… buona creatività!

Partecipa!  

 

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